Miso

Il miso

Il miso è un condimento molto antico, tipico della cucina giapponese e in generale presente nella tradizione culinaria asiatica.

In Giappone i menu di tutti i ristoranti propongono la famosa zuppa di miso di cui il miso è ovviamente l’ingrediente base.

Il miso si ottiene dalla fermentazione di soia gialla e di sale marino per l’azione del Kohi, ovvero del fungo Aspergillus oryzae. In questo caso avremo un miso composto di sola soia ma si possono aggiungere anche altri cereali come l’orzo, il riso, la segale. Quindi avremo
  • Hacho miso (miso composto di sola soia)
  • Mugi miso (soia + orzo)
  • Kome miso (soia+riso)

Abbiamo detto che viene usato per condire zuppe e brodi ma quello che lo rende unico sono le sue proprietà benefiche per la salute. Basti pensare che in Giappone si usa dire “miso sae areba” che vuol dire “tutto va bene fino a che c’è miso”.

Il miso è aromatico e molto saporito ma sono proprio le tante qualità e i benefici dovuti alla sua assunzione che hanno permesso, negli ultimi anni, la sua diffusione anche in altri continenti.

Proprietà del miso

Il miso è ricco di proteine vegetali, quindi essendo senza colesterolo e grassi animali sta diventando un cult fra i vegetariani e i vegani.

Il miso è un alleato del nostro intestino perché aiuta a migliorare la digestione e rinforza la flora batterica grazie alla presenza di fermenti vivi (come lo yogurt) e di enzimi.

Nel miso sono presenti in abbondanza sodio, calcio e magnesio che hanno una forte azione alcalinizzante per il sangue. Assumendo miso quindi andremo a prevenire l’acidificazione del sangue. Sottoponiamo troppo spesso il nostro organismo ad un’alimentazione acida. Nell’azione alcalinizzante del miso troveremo un valido alleato.

Anche il tessuto epidermico e quello nervoso trovano beneficio dall’assunzione di miso nel quale sono presenti le vitamine del gruppo B.

Migliora anche l’aspetto dei capelli e della nostra pelle perchè il miso è anche un concentrato di sali minerali.

Il miso è un vero e proprio spazzino dei vasi sanguigni grazie alla presenza di lecitina e di acido linoleico che abbassano il livello di colesterolo nel sangue e riducono i rischi di aterosclerosi.

Per questo motivo è consigliato per prevenire gli ictus e nella dieta di chi soffre di problemi di cardiopatia. Non è adatto invece in caso di ipertensione per via dei sali presenti in grande quantità.

Come si usa il miso in cucina?

A questo punto potreste dire: d’accordo, il miso ha tante qualità e porta molti benefici. Ma cosa ci faccio? Come lo mangio? A guardarlo questo condimento ha un aspetto cremoso.

Diciamo che essendo un condimento può essere aggiunto un po’ dappertutto: minestre, brodi, risotti, zuppe o per preparare delle salse.

Un cucchiaino di miso è più che sufficiente e consiglio di aggiungerlo quando il vostro piatto principale è a fine cottura, cosi da permettere al miso di sciogliersi. Questa accortezza viene presa perché il miso se bollito perderebbe i suoi fermenti vivi.

Se possibile scegliete il miso di origine biologica.

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